Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.)

atrav, Wandern, Italien Liguria

MONTE ANTOLA
Il Monte Antola (1597 m s.l.m.) è la vetta più conosciuta e frequentata del Gruppo del Monte Antola posto tra la valle Scrivia, la val Trebbia e la val Borbera. In ligure è chiamato Monte Àntoa.
Considerata per antonomasia la "montagna dei genovesi", è meta frequentatissima dagli escursionisti durante la bella stagione (maggio - settembre). Posto a cavallo delle province di Genova (comuni di Valbrevenna e Propata) e Alessandria (comune di Carrega Ligure) si distingue per la sua sommità a piramide erbosa sopra la quale si innalza una croce.

Dalla vetta nelle giornate limpide si gode un ottimo panorama sui vicini monti Ebro e Lesima (direzione nord), vette del Gruppo del monte Maggiorasca e del monte Penna, Alpi Apuane (direzione est), Arcipelago Toscano e Corsica (direzione sud), Appennino Ligure e arco alpino nord-occidentale (direzione ovest); in direzione sud-est colpo d'occhio sul bacino artificiale del Brugneto.

Numerosi i sentieri che partono dalle valli vicine e raggiungono, attraverso i boschi che ne costeggiano i fianchi, la vetta. Il versante ligure è compreso all'interno dell'area del Parco naturale regionale dell'Antola. Situato nella zona delle quattro province (Genova, Alessandria, Pavia, Piacenza) era fino alla prima metà del XX secolo punto di passaggio e di scambi commerciali tra le comunità insidiate nelle le valli e che oggi conservano ricordi e tradizioni comuni.


NARCISO
Narcissus è un genere che fa parte della famiglia delle Amaryllidaceae ed è originario dell'Europa. Il suo nome deriva dalla parola greca narkào (= stordisco) e fa riferimento all'odore penetrante ed inebriante dei fiori di alcune specie. Alcuni sostengono, invece, che derivi dalla parola persiana che indica questa pianta نرگس e che si pronuncia Nargis. Esso comprende molte specie bulbose divise in varie sezioni, con alcune specie spontanee in Italia come il Narcissus poēticus L., noto col nome di Narciso selvatico o Fior di maggio, diffuso nei luoghi erbosi e boschivi dal clima fresco. Tali specie hanno un bulbo ovale-piriforme o a volte subgloboso, da cui origina lo scapo eretto e compresso alto 20-50 cm . Le foglie lineari-lanceolate sono basali e inguainanti il fusto centrale, con l'apice ottuso, di colore verde chiaro. I fiori, isolati e apicali, sono provvisti alla base di una spata scariosa piuttosto larga e presentano un perigonio tubiforme di colore bianco-verdastro, diviso superiormente in lacinie ovoidali bianco-giallastre. Al centro del perigonio è presente una corona giallastra dal margine dentellato e dal colore generalmente rosso scarlatto o, in alcune varietà, incolore. Gli stami sono in numero di 3 e il pistillo presenta un ovario infero. Il frutto è una capsula ovoidale, il Narcissus pseudonarcissus L. - noto volgarmente come Trombone inselvatichito - e il Narcissus incomparabilis Mill. inselvatichito. Il bulbo del Narciso contiene un alcaloide velenoso - la narcisina - che provoca, se ingerito accidentalmente, disturbi neuronali e infiammazioni gastriche negli animali al pascolo o nell'uomo e,se non curato in meno di 24 ore, può provocare la morte.

Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.) Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.) Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.) Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.) Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.) Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.) Narcisi al Monte Antola Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.) Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.) Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.) Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.) Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.) Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.) Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.) Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.) Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.) Narcisi al Monte Antola Narcisi al Monte Antola Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.) Narcisi al Monte Antola Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.)

belle foto, bravo! (darcab)

Beschreibung /////////////////////////////////////
Distanz
10,96 km
Tourzeit
2 h 58m
Dauer
4 h 07m
Δ Höhe
199 m
Min.Höhe
1394 m
Max.Höhe
1593 m
Ø Geschw.
3,7 km/h
Max.Geschw.
27,7 km/h
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Interessante Punkte //////////////////////////
Narcisi al Monte Antola (1597 m s.l.m.)
10,96 km
Distanz
199 m
Δ Höhe
4 h 07m
Dauer
02.06.2010
Datum
Leicht
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Beschreibung von atrav

Aktualisiert am Mittwoch, 02. Juni 2010

MONTE ANTOLA
Il Monte Antola (1597 m s.l.m.) è la vetta più conosciuta e frequentata del Gruppo del Monte Antola posto tra la valle Scrivia, la val Trebbia e la val Borbera. In ligure è chiamato Monte Àntoa.
Considerata per antonomasia la "montagna dei genovesi", è meta frequentatissima dagli escursionisti durante la bella stagione (maggio - settembre). Posto a cavallo delle province di Genova (comuni di Valbrevenna e Propata) e Alessandria (comune di Carrega Ligure) si distingue per la sua sommità a piramide erbosa sopra la quale si innalza una croce.

Dalla vetta nelle giornate limpide si gode un ottimo panorama sui vicini monti Ebro e Lesima (direzione nord), vette del Gruppo del monte Maggiorasca e del monte Penna, Alpi Apuane (direzione est), Arcipelago Toscano e Corsica (direzione sud), Appennino Ligure e arco alpino nord-occidentale (direzione ovest); in direzione sud-est colpo d'occhio sul bacino artificiale del Brugneto.

Numerosi i sentieri che partono dalle valli vicine e raggiungono, attraverso i boschi che ne costeggiano i fianchi, la vetta. Il versante ligure è compreso all'interno dell'area del Parco naturale regionale dell'Antola. Situato nella zona delle quattro province (Genova, Alessandria, Pavia, Piacenza) era fino alla prima metà del XX secolo punto di passaggio e di scambi commerciali tra le comunità insidiate nelle le valli e che oggi conservano ricordi e tradizioni comuni.


NARCISO
Narcissus è un genere che fa parte della famiglia delle Amaryllidaceae ed è originario dell'Europa. Il suo nome deriva dalla parola greca narkào (= stordisco) e fa riferimento all'odore penetrante ed inebriante dei fiori di alcune specie. Alcuni sostengono, invece, che derivi dalla parola persiana che indica questa pianta نرگس e che si pronuncia Nargis. Esso comprende molte specie bulbose divise in varie sezioni, con alcune specie spontanee in Italia come il Narcissus poēticus L., noto col nome di Narciso selvatico o Fior di maggio, diffuso nei luoghi erbosi e boschivi dal clima fresco. Tali specie hanno un bulbo ovale-piriforme o a volte subgloboso, da cui origina lo scapo eretto e compresso alto 20-50 cm . Le foglie lineari-lanceolate sono basali e inguainanti il fusto centrale, con l'apice ottuso, di colore verde chiaro. I fiori, isolati e apicali, sono provvisti alla base di una spata scariosa piuttosto larga e presentano un perigonio tubiforme di colore bianco-verdastro, diviso superiormente in lacinie ovoidali bianco-giallastre. Al centro del perigonio è presente una corona giallastra dal margine dentellato e dal colore generalmente rosso scarlatto o, in alcune varietà, incolore. Gli stami sono in numero di 3 e il pistillo presenta un ovario infero. Il frutto è una capsula ovoidale, il Narcissus pseudonarcissus L. - noto volgarmente come Trombone inselvatichito - e il Narcissus incomparabilis Mill. inselvatichito. Il bulbo del Narciso contiene un alcaloide velenoso - la narcisina - che provoca, se ingerito accidentalmente, disturbi neuronali e infiammazioni gastriche negli animali al pascolo o nell'uomo e,se non curato in meno di 24 ore, può provocare la morte.

KommentareKommentare
darcab
darcab sagt:
belle foto, bravo!
02.06.2010
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